browser icon
You are using an insecure version of your web browser. Please update your browser!
Using an outdated browser makes your computer unsafe. For a safer, faster, more enjoyable user experience, please update your browser today or try a newer browser.

Carlo Bergonzi

Posted by on 24 luglio 2012

Carlo Bergonzi è nato il 13 luglio 1924 a Vidalenzo di Polesine Parmense, a un solo chilometro di distanza dalla Villa Verdi di Sant’Agata.

Fin da ragazzo incline alla musica, cantava nella chiesa parrocchiale.

Iscritto al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, all’età di sedici anni i suoi maestri decisero che la sua voce era baritonale.

Dopo questo periodo la guerra interruppe i suoi studi che per ben tre lunghi anni dovette disertare in quanto prigioniero in Germania.

Terminata la guerra riprese il sogno, mai abbandonato, di studiare canto. Debuttò come baritono nel 1947 ma, insoddisfatto, dopo due anni decise di cambiare impostazione e, dopo tre mesi di studio come autodidatta (sulle incisioni di Aureliano Pertile, dirà in una intervista), nel gennaio del 1951 si presentò come tenore nell’opera Andrea Chénier al Teatro Petruzzelli di Bari.

A coronare la gioia per la riuscita della serata, nasceva proprio in quella stessa occasione il suo primo figlio Maurizio.

Incoraggiato dal successo, decise di preparare con ferrea volontà altre opere. Ora nel suo repertorio se ne contano settantuno, dalla produzione romantica a quella verista, ma ancor più vasti sono i suoi programmi concertistici.

Nel 1951, cinquantenario della morte del Maestro, Bergonzi fu scelto dalla RAI per eseguire una serie di opere verdiane, fra le quali “I due Foscari”.

Il titolo di quest’opera rimase a lui particolarmente caro, tanto che negli anni successivi lo scelse quale nome per il suo albergo ristorante sito in Busseto.

I primi passi sul palcoscenico dei teatri di provincia gli avevano procurato quella grande e proficua esperienza, che gli consentì di varcare successivamente la soglia dei più famosi teatri del mondo.

Il suo vero lancio internazionale avvenne al Metropolitan di New York con Aida nella stagione 1956/57.

Da allora ben trentatre stagioni in quel meraviglioso teatro (vecchio e nuovo) lo hanno visto protagonista con anche varie inaugurazioni.

La direzione del Metropolitan, unitamente a colleghi, fans e amici, volle nel dicembre 1981, con un Gala entusiasmante e commovente, festeggiarlo per il 25esimo anniversario di carriera in quel teatro.

Altri prestigiosi teatri lo videro innumerevoli volte calcare il palcoscenico, tra cui la Scala di Milano, dove per nove stagioni ha cantato le migliori opere del suo repertorio, inaugurando una stagione con La Forza del Destino nel lontano 1965. Del 1993 è l’addio definitivo alla Scala con un grande trionfo.

Molti altri teatri importanti hanno applaudito le sue esibizioni nelle città di Buenos Aires, Chicago, San Francisco, Vienna, Londra, Barcellona, Madrid, Berlino, Salisburgo, Tokio, Roma, Napoli, Torino, Genova, Bologna, Parma, Venezia e Trieste…

E fra i più importanti teatri estivi l’Arena di Verona (21 stagioni con un solo anno d’interruzione), Terme di Caracalla, lo Sferisterio di Macerata ed altri ancora.

Comments are closed.