browser icon
You are using an insecure version of your web browser. Please update your browser!
Using an outdated browser makes your computer unsafe. For a safer, faster, more enjoyable user experience, please update your browser today or try a newer browser.

Anolini

Posted by on 24 luglio 2012

Gli anolini sono una tipologia di pasta all’uovo ripiena originaria della Provincia di Piacenza e comunemente diffusa anche in quella di Parma.

E’ un piatto con radici antiche, già conosciuto e menzionato dal famoso cuoco rinascimentale Bartolomeo Scappi nel 1500, tramandato di generazione in generazione nelle famiglie. La tradizione piacentina vuole che durante la Vigilia di Natale la famiglia si riunisca per la preparazione degli gli anolini di Natale.

Il piatto è ricco ed elaborato, come del resto molti piatti proposti nelle festività importanti, ma l’insieme degli ingredienti ne fa un piatto raffinato.

La variante piacentina prevede per la cottura dell’ottimo brodo, meglio se di cappone. Vengono anche cotti nel brodo di quarta. La base è uno stracotto di carne: nel Piacentino si usa il manzo, ma anticamente si usavano anche carne di cavallo e maiale. Terminata la cottura la carne va tritata finemente assieme alle verdure del fondo di cottura, si aggiungono altri ingredienti tra cui formaggio Grana Padano nel Piacentino. Un’altra variante piacentina, più precisamente della Val d’Arda, utilizza un ripieno dato esclusivamente da Grana Padano e pane grattugiato. Il ripieno così composto si compongono sulla pasta all’uovo gli anolini che vengono tagliati con l’apposito stampino razionalmente di 3 cm di diametro.

Al giorno d’oggi è possibile reperire anolini confezionati in ogni parte del mondo, soprattutto dove le comunità italiane hanno una certa importanza. Gli anolini confezionati “freschi” hanno normalmente una durata di sette settimane.

Nel Parmense, vengono scherzosamente soprannominati “salvagenti” o “galleggianti” e per quanto riguarda i ripieni, a Parma la carne è d’obbligo e l’unico formaggio usato è il Parmigiano-Reggiano mentre a Fidenza e nella cosiddetta “Bassa” il ripieno è costituito solo da pane grattugiato scottato con ottimo brodo, sale, noce moscata, uova ed impastato a “furia” di Parmigiano-Reggiano stravecchio.

Comments are closed.